
C’è poco da smentire
La manovra economica dà il mal di mare. E' sgomentante, ma c'è persino un aspetto farsesco, ridicolo, da commedia comica, nel continuo “avanti tutta - indietro tutta” degli emendamenti al testo di questa Finanziaria bis. Tanto che è persino lecito il dubbio che questa sarabanda di annunci di tagli, seguiti da rapide smentite, alla fine crei uno stato confusionale tale da dar l'impressione che... poteva andare anche peggio.
No: sta già andando “peggio”.
Ultimo in ordine di tempo l'annuncio del taglio delle tredicesime a professori e ricercatori universitari, magistrati, Forze armate, Forze di Polizia, Vigili del Fuoco, personale di carriera prefettizia, personale diplomatico e di carriera dirigenziale penitenziaria (emendamento “pesante”, del relatore Azzollini in commissione Bilancio al Senato, motivato dalla necessità della copertura economica, in caso ci siano da pagare arretrati, straordinari o promozioni). Berlusconi in persona si è affrettato a smentire nei tg, praticamente a reti unificate (“Non toccheremo le tredicesime”), con un uso a dir poco spregiudicato delle televisioni.
Reale l'emendamento, mediatica la smentita.
Peccato che non fossero passate neppure 24 ore da un'altra - come dire? - “gaffe”, che è stata prontamente battezzata “norma-refuso”: di fatto impediva l'andata in pensione dopo 40 anni di lavoro, indipendentemente dall'età anagrafica. Un anno di lavoro in più, un anno di contributi in più, e nessun beneficio nella pensione. Senza parlare delle donne, per le quali il “salto” (nel buio) diventava di sei anni... La questione è stata risolta dichiarando che si trattava di una «stesura tecnica zelante che non corrisponde alla verità».
Chissà com'è, a chi per mestiere scrive, questa spiegazione fa venire in mente una bugia antica: “il refuso del proto”. Risale ai tempi in cui i giornali erano composti a piombo: quando c'era un errore (e una protesta), la colpa veniva immediatamente scaricata sul capo della tipografia - il “proto”, appunto - anche se per lo più era innocente... Nell'era moderna, a quanto pare, a far da parafulmine ci sono i tecnici zelanti.
Ma il mal di mare resta. Tra emendamenti, cavilli, refusi, di quante altre trappole è disseminata questa manovra, in attesa di smentita?
di Silvia Garambois
05/07/2010
Podcast
Palinsesto
- 9:00 Voltapagina
- 10:00 Work in news
- 10:30 Italia parla
- 11:00 Lavoradio
- 11:30 Inforadio
- 11:30 Inforadio
- 12:00 Gierreelle
- 15:00 Consumeradio
- 15:30 Senioradio
- 16:00 Elleservizi
- 17:00 Ellemondo/elleeuropa
- 17:30 Ellecult
- 18:00 Gierreelle
Cerca in archivio
- Carceri: 69.000 detenuti, "emergenza umanitaria"
- Spagna, 29 settembre sciopero generale
- La Fiat vuole il potere assoluto
- Sakineh, anche Napolitano in campo
- Roma, rischio chiusura per la Cecconi di Ardea
- Campania, 23-26 settembre seconda festa Cgil
- Crisi: Napolitano, parola d'ordine più Europa
- Iran: caso Sakineh ancora in esame
- Scuola, l'Italia spende poco e male
- L'omicidio Vassallo e il vuoto della politica
- Sudafrica: terminato sciopero lavoratori pubblici
- Omicidio Vassallo: fratello, parlò di forze dell'ordine colluse
- Ue: Barroso, il 29 settembre proposte governance
- Per altri servizi e notizie vai a Rassegna.it





